Le tre fasi del caldo in casa tua
Un'ondata di calore non è un unico lungo problema ma tre, e ognuno ha la sua risposta. Tieni fuori il calore, rinfresca, poi conserva il fresco.
Durante un’ondata di calore la tua casa attraversa un ciclo quotidiano che si ripete. Trattarlo come un’unica emergenza continua porta agli errori classici: finestre aperte a mezzogiorno, persiane aperte nel pomeriggio, tutto chiuso alle 2 di notte proprio quando l’aria esterna era finalmente diventata utile.
Dividi invece la giornata in tre fasi, e ognuna avrà una risposta chiara.
Fase 1: tenere lontano il calore
È la fase diurna, più o meno da metà mattina fino a quando la temperatura esterna torna sotto quella interna. Di solito succede nel tardo pomeriggio o in prima serata, non al tramonto.
L’obiettivo è difensivo. Niente di quello che fai adesso rende l’appartamento più fresco. Lo fa solo scaldare più lentamente.
- Chiudi le finestre su ogni facciata in cui l’aria esterna è più calda di quella interna
- Chiudi persiane, tende o tapparelle sulle finestre esposte al sole, meglio se all’esterno del vetro
- Spegni tutto ciò che produce calore e non serve: forno, computer fissi, lampadine a incandescenza, asciugatrice
- Accetta che l’appartamento si scaldi comunque un po’. Lo scopo è arrivare alla sera a 27 °C invece che a 32 °C
Fase 2: rinfrescare
Nel momento in cui l’aria esterna è davvero più fresca di quella interna, la strategia si ribalta completamente. È il tuo unico raffrescamento gratuito, e ha un tempo limitato.
- Apri quante più finestre puoi, il più possibile nei limiti della sicurezza
- Dai la priorità a una corrente d’aria se la tua casa ha finestre su lati opposti
- Usa un ventilatore per accelerare il ricambio, posizionato in base alla disposizione della tua casa
- Continua finché l’aria esterna resta più fresca, il che spesso significa tutta la notte
Tieni presente che la temperatura interna è in ritardo. Muri e pavimenti continuano a irradiare il calore accumulato, quindi la stanza non scenderà veloce quanto la temperatura esterna.
Fase 3: mantenere un calore ragionevole
Al primo mattino l’aria esterna ricomincia a salire. C’è un punto di incrocio oltre il quale continuare ad arieggiare smette di aiutare e comincia a fare danni.
Chiudi prima di quel punto, non dopo. Ogni grado risparmiato durante la notte è un capitale che ora stai proteggendo per la giornata. Le persiane si richiudono prima sulle finestre esposte a est, perché è lì che arriva il sole del mattino.
E prenditi cura del tuo corpo
L’edificio è solo metà del discorso. Ventilatori, idratazione e vestiti leggeri fanno quello che la ventilazione non può fare, soprattutto durante la Fase 1, quando l’appartamento si sta scaldando e non c’è altro da fare. Leggi come rinfrescare il corpo.
Dove un’app ti aiuta
La parte difficile non è capire le fasi. È sapere esattamente quando avviene l’incrocio oggi, per il tuo appartamento, in base alla temperatura interna e alle previsioni locali. Quel momento si sposta di ore da un giorno all’altro, ed è diverso per un monolocale all’ultimo piano e per un appartamento al piano terra nella stessa strada.
Ventilate lo calcola e ti dice in quale fase sei, finestra per finestra. Quello che conta è la tua sicurezza: segui sempre l’autorità sanitaria locale per ulteriori raccomandazioni.