Caldo a Città del Messico: altitudine e UV
Città del Messico è a circa 2.240 m. Gli UV sono fortissimi, le notti secche possono rinfrescare e l'isola di calore accorcia le ore utili per arieggiare.
Città del Messico non è una Parigi più calda. Si trova a circa 2.240 m nella Valle del Messico. L’aria è più rarefatta, il sole è più duro e un pomeriggio “non così caldo” può comunque bruciare attraverso il vetro. Qui gli UV alti sono un problema quotidiano di ventilazione, non una nota a margine da spiaggia.
L’altro dato locale è l’escursione tra giorno e notte. Nella stagione secca, più o meno da marzo a maggio, le notti possono ancora scendere se la strada lo permette. La stagione delle piogge, più o meno da giugno a settembre, porta serate più umide e temporali pomeridiani che interrompono la ventilazione notturna programmata. Nessuna delle due stagioni somiglia a una canicola europea sul calendario.
Cosa fa la valle alla ventilazione
- Considerala un’isola di calore urbana. Le colonias dense e minerali, soprattutto verso est e nord-est della valle, trattengono il caldo dopo il tramonto. I margini più verdi a ovest e a sud spesso si rinfrescano un po’ prima
- Le persianas e le schermature esterne battono le tende interne. Molti departamentos hanno solo cortinas. Se è il tuo caso, fai ombra sul vetro il più vicino possibile, poi aspetta una vera differenza tra dentro e fuori
- Ultimi piani e stanze sotto il tetto si cuociono con gli UV alti. Leggi ultimo piano
- Le mappe dei pollini in Ventilate coprono l’Europa (CAMS). Non aspettare una riga sui pollini a CDMX. Temperatura, sole e aria inquinata restano i fattori principali
Confronta l’aria interna con quella esterna all’ombra prima di aprire, la stessa regola di temperatura interna o esterna. Se hai l’aria condizionata, fai questo confronto prima di accenderla.
Una notte pratica a Città del Messico
- Chiudi e fai ombra sul lato al sole tutto il giorno. Con gli UV il vetro non schermato diventa una stufa anche quando le previsioni sembrano miti
- Avvia la ventilazione notturna solo quando l’aria esterna è più fresca di quella interna, anche se è tardi
- Nelle giornate senza vento e inquinate, tieni le aperture brevi: aria inquinata o caldo in casa
- Dopo un temporale, aspetta che la pioggia passi, poi usa la finestra più fresca e pulita se il confronto tra dentro e fuori favorisce ancora l’apertura
Ombra pubblica, alberi e meno asfalto nudo decidono comunque quanto a lungo la tua strada resta calda: ondate di calore e scelte pubbliche. Dentro il departamento, i tempi e l’ombra sono quello che controlli tu.