Ondate di calore a Madrid: caldo secco e asfalto
A Madrid le giornate sono roventi e secche, e di notte l'asfalto restituisce il sole. Fai ombra di giorno e arieggia solo quando la strada si è rinfrescata.
A Madrid il caldo è spesso secco e feroce di giorno. Il sudore evapora, quindi un ventilatore puntato sul corpo funziona. La trappola è pensare che la notte ti salverà in automatico. Il centro ha comunque un’isola di calore urbana: pavimentazioni scure e traffico trattengono il pomeriggio e lo irradiano dopo il tramonto. Alle 23 un patio interno o una strada alberata possono essere diversi gradi più clementi di un viale largo e spoglio.
Aria secca non vuol dire aria fresca
L’umidità bassa aiuta il tuo corpo. Non abbassa il termometro su una facciata a ovest alle 17. Le persiane (persianas) e le schermature esterne restano la Fase 1. Il punto di rugiada qui è spesso più indulgente che a Lisbona, quindi quando la strada scende finalmente sotto la temperatura interna puoi spesso aprire di più rispetto a una notte atlantica afosa. Controlla comunque: punto di rugiada.
Il polline (olivo, graminacee) è un fattore reale per chi è sensibile a fine primavera e inizio estate: polline e finestre.
Una notte pratica a Madrid
- Persianas abbassate sui vetri al sole dalla tarda mattinata. Un piso all’ultimo piano sotto un tetto rovente ne ha più bisogno di un bajo in ombra
- Non aprire sulla calle alle 20 solo perché l’orologio dice che è sera. Aspetta che l’aria esterna sia più fresca di quella interna
- Usa il patio o la facciata interna come ingresso dell’aria, quando ce l’hai. La strada come uscita
- Nelle giornate estive serene gli UV sono di solito alti. Chiudi il lato al sole: UV alti
Una volta tramontato il sole, la meseta può rinfrescarsi più di Parigi, se la tua strada non è una batteria di calore. È la pianta della casa a decidere quale di queste due notti ti tocca: tipi di appartamento.