Caldo a Rotterdam: vento, torri e moli roventi
Rotterdam prende più brezza dell'entroterra, ma asfalto, porto e torri trattengono il giorno. Sul fiume la notte rinfresca prima che in un isolato chiuso.
Sulla mappa Rotterdam sembra diversa da Amsterdam. È più piatta, più aperta verso la Mosa e il Mare del Nord, e le notti d’estate possono rinfrescare un po’ prima quando c’è vero vento. Questo non cancella l’isola di calore. Strade larghe, aree portuali, tetti scuri e grandi edifici alti continuano a irradiare dopo il tramonto, soprattutto lontano dal fiume e nei vecchi quartieri del dopoguerra dove il vento non arriva mai al cortile.
Brezza dal fiume o caldo del cortile
- Le facciate verso la Mosa possono essere ingressi d’aria migliori in una sera ventilata. Un appartamento in fondo a un binnenhof o in un edificio a ballatoio può non ricevere aria per niente
- I grattacieli immagazzinano calore nel cemento e nel vetro. Ai piani alti serve fare ombra prima: ultimo piano
- Porto e zone industriali aggiungono calore e, nelle giornate senza vento, a volte aria scadente. Tieni le aperture più brevi quando fumo od ozono sono alti: aria inquinata o caldo in casa
- Anche l’umidità conta. Controlla il punto di rugiada prima di lasciare tutto spalancato per tutta la notte
Una notte pratica a Rotterdam
- Tende esterne o protezioni solari interne sulle facciate a ovest e a sud dalla prima previsione di caldo
- Apri quando l’aria esterna è più fresca di quella interna, non quando l’orologio dice che è sera. Confrontala con la tua stanza, non con una stazione meteo sulla costa
- Se hai una sola facciata, metti il ventilatore in modo che tiri aria dall’apertura più fresca che hai: dove mettere il ventilatore e i limiti della pianta
- Dopo un picco breve i muri restano carichi. Continua la ventilazione notturna per una o due notti in più
Strade più fresche restano un progetto pubblico: ombra, acqua e meno asfalto nudo cambiano quanto a lungo il tuo isolato resta caldo: perché le città si scaldano di più.